Press Review

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  • Milano Mentelocale
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    GiovedìScienza, la storica rassegna di CentroScienza Onlus. Il programma (opens in a new tab)

    Dal 23 novembre 2023 al 14 marzo 2024 torna GiovedìScienza , la storica rassegna realizzata dall'associazione torinese CentroScienza Onlus che, da oltre trent'anni, svolge un ruolo cruciale nel trasmettere in modo efficace la complessità della scienza al grande pubblico. Frutto di una sperimentata collaborazione tra docenti universitari, giornalisti e professionisti della museologia la nascita di CentroScienza Onlus risale a un periodo in cui in Italia la divulgazione scientifica non era ancora conosciuta. 

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  • giornaletrentino.it
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    Il significato dell'acqua tra scienza e arte spiegato al Muse (opens in a new tab)

    Il reading musicale "Le forme dell'acqua. Due storie liquide e una gassosa" arriva al Muse di Trento, mercoledì 22 novembre alle 18.30 per parlare dell'elemento essenziale per il nostro pianeta TRENTO. Dopo la prima al Lido di Venezia lo scorso 7 luglio, il reading musicale "Le forme dell'acqua. Due storie liquide e una gassosa" giunge al Muse, mercoledì 22 novembre alle 18.30. 

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  • Il Bo
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    L'importanza dell'assertività quando si comunica la scienza (opens in a new tab)

    Secondo il primo assioma della comunicazione umana di Paul Watzlawick, è impossibile non comunicare. In compenso, comunicare in maniera efficace è un altro paio di maniche, specie quando si parla di comunicazione scientifica e di divulgazione. Ci sono grandissimi scienziati, docenti e ricercatori che, pur essendo bravissimi nel loro campo, si sono abituati a parlare con una platea di persone disponibili al dialogo e all'apprendimento. La loro reazione non sarà sicuramente la stessa di un pubblico ostile, o anche semplicemente perplesso, ed è bene metterlo in conto, facendo il possibile per far arrivare il messaggio anche a chi rischia di alzare un muro di fronte alle nostre parole. 

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  • Il Piccolo
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    La diplomazia della scienza in campo per la sostenibilità

    L'obiettivo è di quelli ambiziosi: sensibilizzare l'opinione pubblica, specie i più giovani, sullo sviluppo sostenibile. Per raggiungerlo, quindi, sono stato schierati attori di peso: realtà scientifiche internazionali, da un lato, e rappresentanti di un territorio storicamente legato alla portualità, e quindi proiettato verso il futuro, dall'altro. Ecco gli ingredienti della campagna nazionale #InsiemepergliSdg, che fino al 18 novembre fa tappa a Trieste con una serie di iniziative pensate per far conoscere i traguardi di sviluppo sostenibile (Sdg) dell'Agenda 2030 dell'Onu e il lavoro svolto dalla cooperazione italiana. Trieste è stata scelta quest'anno come tappa del tour del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale proprio per due sue peculiarità: il fatto di essere città della scienza, che ospita realtà al cui interno la cooperazione e la diplomazia tra nazioni si trasformano in azioni concrete, e il suo ruolo di porto del Nord Est italiano, con il contributo che può portare allo sviluppo sostenibile del Mediterraneo. 

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  • Viva
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    Parte la 38ª edizione di giovedìscienza. Dal 23 novembre 2023 al 14 marzo 2024 (opens in a new tab)

    Dal 23 novembre 2023 al 14 marzo 2024 Stare bene. Vivere meglio. Sentirsi realizzati. Aspirare alla felicità, mettere la qualità della vita al centro della propria vita. Non un'utopia ma una possibilità, un obiettivo alla portata di tutti anche grazie al supporto, all'aiuto e alla meraviglia della scienza e dell'appassionato lavoro di ricercatrici e ricercatori.

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  • ANSA Nuova Europa
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    Sissa di Trieste nel progetto Blessed per l'energia pulita (opens in a new tab)

    La Sissa di Trieste fa parte del progetto europeo Blessed che punta a contribuire a una mobilità più green. "Per raggiungere gli obiettivi del Green Deal europeo sulla neutralità climatica, è necessaria una riduzione del 90% delle emissioni dei trasporti entro il 2050. L'industria automobilistica, si legge nella descrizione del progetto, deve urgentemente accelerare l'introduzione di propulsori alternativi per i veicoli elettrificati". Le celle a combustibile con membrana a scambio protonico (Pemfc), alimentate a idrogeno, sono dispositivi di alimentazione privi di carbonio che soddisfano questi obiettivi sia in applicazioni mobili che fisse.

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  • Genomicsnews
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    There's No Brain Region for Reading (opens in a new tab)

    Letters, syllables, words and sentences--spatially arranged sets of symbols that acquire meaning when we read them. But is there an area and cognitive mechanism in our brain that is specifically devoted to reading? Probably not; written language is too much of a recent invention for the brain to have developed structures specifically dedicated to it. According to a new paper published in Current Biology , underlying reading there is evolutionarily ancient function that is more generally used to process many other visual stimuli.

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  • La provincia Pavese
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    Aids, così la "peste del secolo" ha aiutato le terapie geniche

    Ha fatto strage in tutto il mondo, quaranta milioni di morti, quasi quanto la Seconda guerra mondiale, guadagnandosi la sinistra fama di «peste del secolo».
    Ma anni di studi e di ricerche, attraverso la breccia aperta da Fernando Aiuti, hanno trasformato l'Aids in un'opportunità di terapia e cura di malattie genetiche rarissime. Una straordinaria conquista scientifica, descritta da Annamaria Zaccheddu e da Alessandro Aiuti (figlio dell'immunologo e fondatore dell'Ainlaids, mancato nel 2019), nel libro «La cura inaspettata. Hiv da peste del secolo a farmaco di precisione» (Mondadori), che verrà presentato lunedì nell'Aula Bernardi del Ghislieri (ore 18), nell'ambito del ciclo «Lanterne scientifiche: orientarsi nella complessità».

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  • Il Piccolo
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    Il Convegno di comunicazione

    Dal cambiamento climatico all'intelligenza artificiale, dalla politica all'innovazione, dal public engagement alle emergenze. Queste alcune delle sfide che il Convegno nazionale di Comunicazione della scienza della Sissa, in programma da martedì 28 novembre

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  • Luccaindiretta.it
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    Imt Lucca vuole crescere ancora, appello del rettore alla città e alle istituzioni fotogallery (opens in a new tab)

    De Nicola all'inaugurazione del nuovo anno accademico: "Il supporto di tutti è necessario perché non vogliamo che l'attrattività della scuola si arresti per carenza di uffici e laboratori" Imt Lucca è cresciuta e vuole continuare ad espandersi. E' per questo che il rettore ha lanciato un appello alla città e alle sue istituzioni nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico che si è svolta stamani (18 novembre) nella chiesa di San Francesco: "Chiediamo - ha detto Rocco De Nicola - il supporto della città, affinché l'espansione della scuola, con la sua sempre maggiore attrattività verso nuovi studenti, i crescenti risultati nella ricerca e il maggiore, costante impegno verso la cittadinanza, non debba fermarsi per la carenza di uffici e laboratori". 

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  • Il Bo
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    Vent'anni di Donne e scienza. Valorizzare la ricerca femminile tra presente e futuro (opens in a new tab)

    Sono venti le candeline che spegne quest'anno l'associazione Donne e scienza, che dal 2003 a questa parte è impegnata su diversi fronti per la promozione dei talenti femminili nel mondo della ricerca. Dai tentativi di dialogo con le istituzioni politiche, ai progetti nelle scuole, fino alle attività di comunicazione e sensibilizzazione, l'associazione cerca di contribuire alla diffusione di una cultura scientifica che riconosca il giusto valore ai meriti e alle esperienze femminili. 

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  • Moked
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    GUERRA - Accademici pro e contro Israele (opens in a new tab)

    igliaia di docenti e ricercatori delle università italiane hanno chiesto il boicottaggio dei loro colleghi israeliani, in una petizione che ha avuto un significativo riscontro mediatico. La raccolta di forme non è stata invece commentata da uno degli organismi cui è rivolta: la Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui). "L'unico comunicato emesso è quello che trova sul sito", rispondono a Pagine Ebraiche dalla Crui di fronte alla richiesta di una presa di posizione. Siamo andati allora a controllare. Sul sito della Crui il solo testo riferito alla situazione in Medio Oriente risale a quasi un mese fa, settimane prima che la petizione iniziasse anche solo a circolare. "La Crui condanna ogni forma di guerra", si legge. Nel testo, che si conclude con l'invito a esporre la bandiera della pace a lutto, si rivolge "un caloroso messaggio di rassicurazione e vicinanza agli studenti provenienti dalle zone di guerra presenti nelle università italiane nonché viva e trepidante solidarietà agli studenti, ai colleghi docenti e al personale tecnico e amministrativo, tutti, coinvolti nelle aree di crisi".

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  • Il Piccolo
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    Sette stanze di una casa per parlare dei temi che riguardano il mondo

    Si entra dall'ingresso, trattenendosi nel living o passando in studio, per poi rilassarsi in cucina e trovare quiete, o mettersi a sognare, in camera da letto. Sette stanze per sette temi diversi, per parlare e interrogarsi sul mondo e i suoi molteplici cambiamenti come se si trattasse di una casa. La nostra casa. È l'ambizioso quanto affascinante progetto che lancia Stazione Rogers con partner prestigiosi sotto la direzione scientifica di Giovanni Fraziano: presentata ieri mattina,"Abitare Hub" è la nuova rassegna che prenderà il via questo pomeriggio per concludersi a maggio 2024, con tre appuntamenti fino a dicembre.

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  • La provincia Pavese
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    «Chi si è formato allo Iuss diventerà un valore aggiunto»

    Costituire una comunità di diplomati e di dottori di ricerca in cui la scuola possa tornare una casa per i suoi allievi, ma anche un incubatore di innovazione. E' questo l'obiettivo del nuovo Progetto Alumni Iuss, che sarà presentato, e partirà ufficialmente, domani presso nella Sala del Camino della Scuola Universitaria Iuss Superiore di Pavia a Palazzo Broletto con la giornata inaugurale dal titolo "Alumni: hai impegni per venerdì 17?". Un evento per promuovere l'interazione tra Scuole Universitarie Superiori sul tema Alumni, impresa e mondo del lavoro.
     

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  • Università degli Studi di Trieste
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    Abitare HUB: LIVING stanza dell'architettura (opens in a new tab)

    Ogni sentenza presuppone un giudizio, un precetto morale o una verità. John Hejduk , architetto americano scomparso a inizio millennio, ce ne lascia 232 sulle quali riflettere. Sono sentenze sulla casa intesa come teatro delle nostre azioni, come Architettura, ma non solo. Nella loro lapidarietà e tensione poetica divengono considerazioni sul mondo e sul nostro stare al mondo, sull'abitare e sul nostro consistere sulla terra. Uno stare in cui sono venute meno le coordinate e quel tessuto fine che, dando luogo alla rappresentazione, finisce per evocare il senso. ABITARE HUB , nel solco del dialogo tra discipline da tempo tracciato da Stazione Rogers, è una rassegna articolata in 7 stanze (Hall, Living, Kitchen, Bath, Library, Bedroom, Study) corrispondenti a 7 ambiti tematici quali Salute, Architettura, Ambiente, Benessere psicofisico, Intelligenza Artificiale e Cosmo , che, costituenti l'HUB, ospitano sette eventi di alto profilo scientifico/tecnologico.

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  • Avvenire
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    Boicottaggio degli atenei israeliani Accademici divisi. Ecco le ragioni

    Gli studiosi e i ricercatori debbono essere politicamente impegnati o restare nella loro torre d'avorio per non contaminare il loro ruolo con interessi esterni all'accademia? Il dibattito è antico e si rinnova a ogni occasione. Ma ammesso che poi si decida di essere intellettuali pubblici oltre che attivi in modo neutrale nel proprio settore specialistico, resta la decisione circa il campo nel quale schierarsi.
    Non c'è bisogno di citare vicende lontane e paradigmatiche come il caso Dreyfus, sebbene proprio la vicenda del militare francese di origine ebraica che divise la Francia a cavaliere tra Ottocento e Novecento sembra essere un riferimento possibile della diatriba che accende l'università italiana in queste settimane a proposito della guerra in Medio Oriente.
     

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  • Corriere Romagna
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    Chi sono gli insigniti del riconoscimento

    Marino Biondi è nato a Cesena nel 1948. Dopo aver conseguito la laurea in Lettere a Firenze dal 1975 al 1981 è borsista del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
    Nel 2001 è diventato professore di Letteratura italiana presso l'Università di Firenze, fino al pensionamento. Ha 270 pubblicazioni al suo attivo, è stato presidente della giuria letteraria dei Premi Casentino, membro dei premi Firenze e Valgimigli, presidente della Fondazione Serra.
    Elena Joli nasce a Cesena dove frequenta il Liceo "Augusto Righi". Fisica teorica, divulgatrice scientifica e insegnante di fisica, ha studiato i buchi neri all'Università di Bologna e all'École Normale Supérieure di Parigi.
    Ha conseguito un Master in Comunicazione della scienza alla Sissa(Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste. È autrice di manuali di fisica e materiali digitali per la scuola, lavora come docente di fisica nella scuola secondaria superiore e collabora come science editor con la casa editrice Dedalo di Bari.

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  • News.leportale
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    Dibattito. Boicottare gli atenei israeliani? Gli accademici sono divisi (opens in a new tab)

    Gli studiosi e i ricercatori debbono essere politicamente impegnati o restare nella loro torre d'avorio per non contaminare il loro ruolo con interessi esterni all'accademia? Il dibattito è antico e si rinnova a ogni occasione. Ma ammesso che poi si decida di essere intellettuali pubblici oltre che attivi in modo neutrale nel proprio settore specialistico, resta la decisione circa il campo nel quale schierarsi. Non c'è bisogno di citare vicende lontane e paradigmatiche come il caso Dreyfus, sebbene proprio la vicenda del militare francese di origine ebraica che divise la Francia a cavaliere tra Ottocento e Novecento sembra essere un riferimento possibile della diatriba che accende l'università italiana in queste settimane a proposito della guerra in Medio Oriente. 

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  • Avvenire.it
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    Dibattito. Boicottare gli atenei israeliani? Gli accademici sono divisi (opens in a new tab)

    Andrea Lavazza Confronto acceso nell'università italiana per due manifesti-appelli contrapposti. Parlano alcuni dei promotori Un cortile dell'Università Ben Gurion del Neghev G li studiosi e i ricercatori debbono essere politicamente impegnati o restare nella loro torre d'avorio per non contaminare il loro ruolo con interessi esterni all'accademia? Il dibattito è antico e si rinnova a ogni occasione. Ma ammesso che poi si decida di essere intellettuali pubblici oltre che attivi in modo neutrale nel proprio settore specialistico, resta la decisione circa il campo nel quale schierarsi. Non c'è bisogno di citare vicende lontane e paradigmatiche come il caso Dreyfus, sebbene proprio la vicenda del militare francese di origine ebraica che divise la Francia a cavaliere tra Ottocento e Novecento sembra essere un riferimento possibile della diatriba che accende l'università italiana in queste settimane a proposito della guerra in Medio Oriente.

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  • Tuttonotizie
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    Sissa di Trieste nel progetto Blessed per l'energia pulita (opens in a new tab)

    La Sissa di Trieste fa parte del progetto europeo Blessed che punta a contribuire a una mobilità più green. "Per raggiungere gli obiettivi del Green Deal europeo sulla neutralità climatica, è necessaria una riduzione del 90% delle emissioni dei trasporti entro il 2050. L'industria automobilistica, si legge nella descrizione del progetto, deve urgentemente accelerare l'introduzione di propulsori alternativi per i veicoli elettrificati". Le celle a combustibile con membrana a scambio protonico (Pemfc), alimentate a idrogeno, sono dispositivi di alimentazione privi di carbonio che soddisfano questi obiettivi sia in applicazioni mobili che fisse. Blessed mira a rivoluzionare il processo di progettazione delle Pemfc di prossima generazione, per migliorare l'efficienza, la durata e l'accessibilità economica per un uso diffuso, con implicazioni dirette nell'energia pulita e nell'industria e nella mobilità sostenibile. 

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  • Trieste Prima
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    "Trieste al centro della diplomazia internazionale attraverso la scienza" (opens in a new tab)

    Lo ha dichiarato il vice ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Edmondo Cirielli, che ha motivato così la scelta di Trieste come sede per questa tappa dell'evento InsiemepergliSDG, campagna per sensibilizzare l'opinione pubblica sugli obiettivi di sviluppo sostenibile. Nell'incontro introduttivo sono stati portati esempi positivi di cooperazione tra gli enti del polo scientifico di Trieste e i paesi in via di sviluppo. Il vice ministro: "Centrale per il Governo Meloni il ruolo dell'Africa" "Trieste, per il ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, è un luogo centrale di propulsione dell'azione diplomatica dell'Italia per la presenza di questo polo scientifico internazionale" poiché "siamo convinti che gli scienziati riescano a parlare al di là dell'appartenenza nazionale e religiosa", un fatto"importante in momenti di tensione internazionale per la de escalation". 

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  • L'Adigetto.it
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    «Le forme dell'acqua. Due storie liquide e una gassosa» (opens in a new tab)

    Mercoledì 22 alle 18.30 il reading musicale giunge al MUSE, Museo delle scienze Dopo la prima al Lido di Venezia lo scorso 7 luglio, il reading musicale «Le forme dell'acqua. Due storie liquide e una gassosa» giunge al MUSE, mercoledì 22 novembre alle 18.30. Attraverso una selezione di racconti e una serie di brani musicali che spaziano da Georg F. Haendel a Simon and Garfunkel, Massimiano Bucchi (Professore all'Università di Trento) e Arturo Stàlteri (pianista e compositore) ci fanno riflettere su una risorsa naturale che oggi, nell'epoca del riscaldamento climatico, è ancora più strategica per la sua scarsità. 

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  • Teleromagna24
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    CESENA: Premio Malatesta Novello 2023 a Marino Biondi, Elena Joli e Franco Severi | FOTO (opens in a new tab)

    Cultura, scienza e impresa. Quest'anno la Giuria del Premio Malatesta Novello - Città di Cesena (giunto alla XVIIesima edizione) composta dal Sindaco Enzo Lattuca, da Giancarlo Cerasoli e Paola Errani, ha riconosciuto in Marino Biondi, Elena Joli e Franco Severi i tre illustri cesenati che si sono distinti per la loro opera meritoria in campo culturale, scientifico ed economico. La cerimonia di premiazione, che sarà condotta dalla giornalista Elide Giordani, si terrà lunedì 20 novembre alle ore 18:30 nella Biblioteca Piana della Malatestiana. L'evento potrà essere seguito in diretta sulla pagina Facebook di Teleromagna e sarà trasmesso sul canale 14 dell'emittente televisiva domenica 27 novembre alle ore 17:00. "Il Premio Malatesta Novello - commenta il Sindaco Enzo Lattuca - per Cesena rappresenta un riconoscimento importante che viene conferito in un giorno altrettanto significativo, il 20 novembre, giorno della morte del signore della città Malatesta Novello. 

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  • Newsfounded
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    Just like primates: how rodents see movi (opens in a new tab)

    To accurately perceive the direction of moving objects, rats can take advantage of a small but very useful cluster of visual neurons, which seem to work in the same way as "cell patterns" found in cerebral cortex of primates. Thanks to these neurons, rats can rely on a relatively advanced motion processing system, based on the extraction of high-level visual information from retinal images. These are the conclusions of a new SISSA study, published in the journal Science Advances.

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  • La Voce del Trentino
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    Le forme dell'acqua: due storie liquide e una gassosa (opens in a new tab)

    Dopo la prima al Lido di Venezia lo scorso 7 luglio, il reading musicale "Le forme dell'acqua. Due storie liquide e una gassosa" giunge al MUSE, mercoledì 22 novembre alle 18.30. Attraverso una selezione di racconti e una serie di brani musicali che spaziano da Georg F. Haendel a Simon and Garfunkel, Massimiano Bucchi (Professore all'Università di Trento) e Arturo Stàlteri (pianista e compositore) ci fanno riflettere su una risorsa naturale che oggi, nell'epoca del riscaldamento climatico, è ancora più strategica per la sua scarsità. 

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  • Agenzia Giornalistica Opinione
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    MUSE - TRENTO * "LE FORME DELL'ACQUA": « BUCCHI E STALTERI ESPLORANO I MOLTEPLICI SIGNIFICATI DELL'ACQUA, TRA SCIENZA E ARTE (22/11 - 18.00) »MUSE - TRENTO * "LE FORME DELL'ACQUA": « BUCCHI E STALTERI ESPLORANO I MOLTEPLICI SIGNIFICATI DELL'ACQUA, TRA SCI (opens in a new tab)

    Le forme dell'acqua. Due storie liquide e una gassosa. Reading Concerto di Massimiano Bucchi e Arturo Stàlteri. Massimiano Bucchi e Arturo Stalteri esplorano i molteplici significati dell'acqua tra scienza e arte, società e cultura, passato e presente in un reading concerto. Mercoledì 22 novembre 2023 alle 18.30 MUSE - Museo delle Scienze Ingresso gratuito su prenotazione Dopo la prima al Lido di Venezia lo scorso 7 luglio, il reading musicale "Le forme dell'acqua. Due storie liquide e una gassosa" giunge al MUSE, mercoledì 22 novembre alle 18.30. Attraverso una selezione di racconti e una serie di brani musicali che spaziano da Georg F. Haendel a Simon and Garfunkel, Massimiano Bucchi (Professore all'Università di Trento) e Arturo Stàlteri (pianista e compositore) ci fanno riflettere su una risorsa naturale che oggi, nell'epoca del riscaldamento climatico, è ancora più strategica per la sua scarsità.

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  • Gazzetta delle valli
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    MUSE: "Le forme dell'acqua. Due storie liquide e una gassosa" (opens in a new tab)

    Dopo la prima al Lido di Venezia lo scorso 7 luglio, il reading musicale "Le forme dell'acqua. Due storie liquide e una gassosa" giunge al MUSE, mercoledì 22 novembre alle 18.30. Attraverso una selezione di racconti e una serie di brani musicali che spaziano da Georg F. Haendel a Simon and Garfunkel, Massimiano Bucchi (Professore all'Università di Trento) e Arturo Stàlteri (pianista e compositore) ci fanno riflettere su una risorsa naturale che oggi, nell'epoca del riscaldamento climatico, è ancora più strategica per la sua scarsità. 

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  • Università degli Studi di Trieste
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    Presentato il progetto "Abitare HUB" in Stazione Rogers (opens in a new tab)

    Si è svolta in Stazione Rogers , martedì 14 novembre scorso, la conferenza stampa di presentazione del progetto " Abitare HUB ", con l'architetto Giovanni Fraziano , e preview con l'attrice Sara Alzetta ABITARE HUB , nel solco del dialogo tra discipline da tempo tracciato da Stazione Rogers, è una rassegna articolata in 7 stanze (Hall, Living, Kitchen, Bath, Library, Bedroom, Study) corrispondenti a 7 ambiti tematici quali Salute, Architettura, Ambiente, Benessere psicofisico, Intelligenza Artificiale e Cosmo , che, costituenti l'HUB, ospitano sette eventi di alto profilo scientifico/tecnologico. Oltre a Stazione Rogers, luogo di accoglienza e motore di tutti gli eventi, la dislocazione di questi include ICTP e SISSA a Trieste, le aree archeologiche di Aquileia; il Polo Universitario dell'Ateneo triestino a Gorizia, il Center Noordung di Vitanje in Slovenia, il Polo Alto Adriatico di Pordenone in phygital.

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  • Il posto delle parole
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    Silvia Bencivelli "Eroica, folle e visionaria" (opens in a new tab)

    Eroica, folle e visionaria parla di autoesperimenti e autosperimentatori, medici che hanno deciso di provare le proprie idee direttamente su se stessi, spesso con un tocco di pazzia e di incoscienza, altre volte con sincero altruismo e cocciuto coraggio. D'altra parte per ogni nuova medicina o per ogni nuova tecnica medica deve esserci pur stato un primo "fruitore". Una scoperta deve essere provata su qualcuno per essere certi che funzioni. Quel qualcuno, in molti casi, è stato lo stesso che ha avuto l'intuizione e ha deciso di metterci il corpo per dimostrare di avere ragione.

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  • Focus
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    UN LEGAME NON LOCALE TRA GRAVITÀ E MATERIA OSCURA

    È possibile che l'interazione tra materia oscura e gravità avvenga in modo non locale. Lo sostiene uno studio della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), pubblicato su The Astrophysical Journal e condotto da un team con una composizione in grado di rappresentare un vero punto di forza. Abbiamo messo insieme diverse aree di competenza, dalla fisica teorica all'astrofisica osservativa, sottolinea Andrea Lapi, professore di Astrofisica e Cosmologia, autore della ricerca insieme ai dottorandi Francesco Benetti e Giovanni Gandolfi. 

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  • Avvenire
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    Contro-lettera di universitari: no a boicottare atenei israeliani

    La guerra in Medio Oriente sta dividendo anche l'università italiana. La letteraappello "Richiesta di un'urgente azione...", firmata già da oltre 4mila accademici chiede, come riferito domenica da "Avvenire", anche il sostanziale boicottaggio delle relazioni con gli atenei di Israele, ritenuto colpevole di violenze eccessive contro Gaza e di apartheid. Da 48 ore è attiva un'altra raccolta di firme, promossa su change.org da un gruppo di docenti della Sissa di Trieste, intitolata "Appello contro il boicottaggio delle università israeliane". Già circa duemila i sottoscrittori.

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  • La Verità
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    I prof si ribellano ai boicottaggi «Israele non è uno Stato canaglia»

    Le università dovrebbero essere il tempio della ricerca, del sapere, della serietà e dell'inclusione. Anche in tempo di guerra. Invece, nei giorni scorsi, circa quattromila membri delle università italiane hanno firmato un appello per interrompere ogni forma di collaborazione con gli atenei israeliani come forma di presunta solidarietà con la popolazione di Gaza. Da domenica, con 2.500 adesioni in poche ore, è partita la risposta di chi trova questo boicottaggio «ingiusto e dannoso».

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  • MDLinx
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    Rodents may see moving objects in a way similar to primates, visual cortex study suggests (opens in a new tab)

    To accurately perceive the direction of moving objects, rats may exploit a small but very useful cluster of visual neurons, which seem to work in the same way as the "pattern cells" found in the cerebral cortex of primates. Thanks to these neurons, rats may rely on a rather advanced motion processing system, based on extraction of high-level visual information from retinal images. These are the conclusions of a new SISSA study, just published in the journal Science Advances.

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  • GoodNews
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    Rodents mirror human visual processing: Motion Insight (opens in a new tab)

     A new study reveals that rats, like primates, have specialized visual neurons to accurately perceive movement. By recording rat cortical cells and analyzing their behavior with AI models, researchers identified a group of neurons similar to "model cells" in primates, essential for processing complex movements. This discovery highlights the advanced motion processing system in rodents and supports the use of rats as models for human vision research, which could potentially benefit the development of machine vision systems and the understanding of pathologies. visual. Highlights: Researchers have discovered rat brain neurons that function similarly to primate "model cells," essential for accurate movement perception. The study used AI models to confirm the ability of these neurons to process complex visual movements.

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  • Neuroscience News
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    Rodents Reflect Human Visual Processing: Motion Insight (opens in a new tab)

    A new study reveals that rats, like primates, have specialized visual neurons for accurately perceiving motion. By recording rat cortical cells and analyzing their behavior with AI models, researchers identified a cluster of neurons similar to "pattern cells" in primates, vital for processing complex motion. This discovery highlights the advanced motion processing system in rodents and supports the use of rats as models for human vision research, potentially benefiting the development of artificial vision systems and understanding visual pathologies. The study used AI models to confirm these neurons' capability to process complex visual motion. 

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  • Bit mat
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    AI Safety Summit: dati sintetici nuova frontiera per uso responsabile dell'AI (opens in a new tab)

    Così Daniele Panfilo, Ceo di Aindo, parla delle tematiche emerse all'AI Safety Summit di Londra sull'uso dei dati sintetici, come innovazione tecnologica etica e responsabile Fondata nel 2018 da tre specialisti dell'intelligenza artificiale, Aindo è una startup della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste).

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