Discarica di macerie dei bombardamenti più le scorie e i rifiuti dell'ex inceneritore
Servivano le rigide scadenze del Pnrr per riscattare il Terrapieno di Barcola e proporre un progetto (realizzabile) per quell'area per anni profondamente inquinata, posta sotto sequestro, inutilizzabile.
Nato come discarica tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta, inaugurato sotto il grido d'allarme di Enpa e Wwf, il Terrapieno avrebbe dovuto accogliere la nuova sede della Fiera, essere il punto di partenza di un tunnel sottomarino tra l'ex Porto Franco e il Porto Nuovo e ospitare l'ambizioso Parco del Mare.[...]
In quegli anni, peraltro, era emerso come sotto le ceneri, presumibilmente scaricate sul Terrapieno tra il 1978 e il 1981, vi sarebbero anche le macerie dei crolli causati dai bombardamenti angloamericani del 1944 e 1945, il materiale di scavo della galleria ferroviaria di circonvallazione e gli inerti dei lavori eseguiti per edificare le sedi dell'Ictp e della Sissa.
In edicola
I leader del cosmo e la manovra inedita che rivoluziona il trasporto spaziale (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)Un veicolo di 120 metri, il Saturno, portò l'umanità sulla Luna oltre mezzo secolo fa. Oggi, lo SpaceX Starship, un colosso della stessa lunghezza, segna una nuova era nel trasporto interplanetario. Al quinto volo di prova, avvenuto lo scorso 13 ottobre, il razzo a due stadi ha completato una manovra senza precedenti, rivoluzionaria per il trasporto nel Sistema solare, verso la totale riutilizzabilità dei veicoli spaziali.
https://www.ilnordest.it/societa/space-x-starship-trasporto-spaziale-rivoluzione-yfwgx2f5
La fisica può aiutare nella lotta contro le malattie neuro degenerative? (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)In occasione del 20° anniversario della rivista scientifica Journal of Statistical Mechanics: Theory and Experiment - JSTAT, SISSA Medialab è lieta di invitarvi all'evento: "Può la fisica aiutare nella lotta contro le malattie neuro degenerative?" con Alex Rogriduez (UniTS). Le malattie neuro degenerative rappresentano un importante problema di salute a livello mondiale, essendo responsabili della maggior parte dei casi di demenza diagnosticati (nel 2018 si contavano circa 24 milioni di persone affette da Alzheimer).
https://www.triesteprima.it/eventi/malattie-neuro-degenerative.html
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
https://www.viveregorizia.it/altrigiornali/177/379065-2024
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
https://comunicatistampa.org/memorie-a-minor-consumo-e-maggiore-velocita-dallitalia-arriva-la-rivoluzione/
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
https://www.viverepordenone.it/altrigiornali/177/379065-2024
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
https://porta-portese.com/memorie-a-minor-consumo-e-maggiore-velocita-dallitalia-arriva-la-rivoluzione/
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
https://ilcentrotirreno.it/sito/tecnologia/193748-memorie-a-minor-consumo-e-maggiore-velocita-dall-italia-arriva-la-rivoluzione.html
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
https://www.giornaleinfocastelliromani.it/memorie-a-minor-consumo-e-maggiore-velocita-dallitalia-arriva-la-rivoluzione/
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
Memorie a minor consumo e maggiore velocità. Dall'Italia arriva la rivoluzione (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)(Adnkronos) – Nuovi dispositivi innovativi, come memorie resistive (ReRAM) che memorizzano dati cambiando la propria resistenza, più veloci e con consumi minori se paragonati ai metodi tradizionali. Ma anche interruttori elettrici a bassa energia per ridurre i consumi dell’elettronica e migliorare così le prestazioni dei sistemi di calcolo e memoria. Sono molteplici le applicazioni di una nuova scoperta italiana che ha mostrato come i cosiddetti ‘materiali di Mott’ – ovvero un tipo di isolanti fondamentalmente diversi dagli isolanti convenzionali, in grado di passare dallo stato isolante a quello conduttivo – possono cambiare stato proprio a causa dei difetti topologici nella loro struttura cristallina.
[...]
Lo studio è stato svolto assieme alla fondazione Imdea Nanociencia di Madrid, la KU Leuven belga, la Sissa di Trieste e il Diamond Light Source, sincrotrone inglese, e pubblicato sulla rivista 'Nature Communications'.
CX Trieste, arrivato in città il campus per studenti che rivoluziona la vita universitaria (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)Immaginate i campus universitari delle serie TV americane, quei luoghi dove tutto sembra possibile: grandi spazi comuni, studenti da ogni parte del mondo, serate a tema e opportunità per crescere insieme. Ora questo sogno è arrivato a Trieste. Il CX Trieste | Giulia, inaugurato ufficialmente questa mattina in via dei Bonomo 2, è una realtà che fonde lo stile dei campus internazionali con l’eleganza urbana della città di Trieste, dando vita a una nuova concezione di studentato
L'intelligenza matematica oltre le regole insieme al divulgatore scientifico Daniele Gouthier (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)Venerdì 15 novembre alle 18 nuovo appuntamento con la rassegna letteraria di Librerie.Coop Modena Duomo "Una Grande libreria in Piazza", negli spazi della libreria in corso Duomo 39: protagonista l'autore Daniele Gouthier per la presentazione del libro "Matematica fuori dalle regole - guida di sopravvivenza per genitori e insegnanti" (edito da Feltrinelli) in dialogo con l'autore Barbara Cuoghi. Un libro per coltivare l'intelligenza matematica oltre le formule, stimolando la curiosità, l'interesse e la passione di bambini e adolescenti. La matematica, si sa, è materia difficile e, come si dice spesso, o la ami o la odi.
Le top 10 startup dell'innovazione B2B (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)Aindo Fondata in seno alla SISSA di Trieste da Daniele Panfilo, Sebastiano Saccani e Borut Svara, ha creato e brevettato una piattaforma per la generazione di dati sintetici finalizzata alla protezione della privacy, conseguendo la Europrivacy, un sistema di certificazione elaborato in un programma di ricerca europeo e sostenuto dalla Commissione Europea.
https://agevolazioni.adessonews.eu/2024/11/14/le-top-10-startup-dellinnovazione-b2b-finsubito-prestito-immediato/Chimica, fisica, matematica: comunicare la “meraviglia” della scienza di base (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)Dopo il 14 settembre 2015, di onde gravitazionali si continuò a parlare per molto. A distanza di 100 anni fu confermata una delle più importanti predizioni di Albert Einstein, e il mondo intero concentrò la propria attenzione sulla scoperta scientifica. Nonostante, fino al giorno precedente, di fisica non si parlasse certo sulle prime pagine dei giornali.
[...]
Per approfondire il tema dunque ci siamo rivolti proprio a Pitrelli, fisico e direttore del master in Comunicazione della scienza “Franco Prattico” della Sissa di Trieste, che propone innanzitutto una riflessione sul rapporto tra scienza di base e applicata.https://ilbolive.unipd.it/it/news/cultura/chimica-fisica-matematica-comunicare-meraviglia
Diverso da chi (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)La mostra fotografica dal titolo “Diverso da chi” s’inaugura a Gorizia, giovedì 24 ottobre, alle ore 11.00, al Kulturni dom in via Italico Brass 20, terza tappa della rassegna espositiva “Questa volta metti in scena… Le Metamorfosi”, organizzata dall’Associazione culturale Opera Viva. [...] Il progetto “Questa Volta metti in scena…” è ideato e diretto da Lorena Matic, prodotto dall’Associazione Culturale Opera Viva, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il contributo e la collaborazione del Comune di Monfalcone, della SISSA, delle Fondazioni Casali ETS, dell’Unione Italiana, della CAN di Pirano, della ZKB e la collaborazione del Comune di Trieste, del CRAF e del Kulturni dom Gorica.
I leader del cosmo e la manovra inedita che rivoluziona il trasporto spaziale
Un veicolo di 120 metri, il Saturno, portò l'umanità sulla Luna oltre mezzo secolo fa. Oggi, lo SpaceX Starship, un colosso della stessa lunghezza, segna una nuova era nel trasporto interplanetario. Al quinto volo di prova, avvenuto lo scorso 13 ottobre, il razzo a due stadi ha completato una manovra senza precedenti, rivoluzionaria per il trasporto nel Sistema solare, verso la totale riutilizzabilità dei veicoli spaziali.
In edicola
Impegno delle università italiane che si riuniscono a Trieste (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)Generare crescita sociale, culturale ed economica: l’impegno delle università italiane che si riuniscono a Trieste
UniTS ospita l’evento annuale di APEnet, la rete composta da 57 Atenei ed Enti di Ricerca per l’impegno pubblico e sociale
L’Università di Trieste ospiterà giovedì 14 e venerdì 15 novembre, nell’Aula Magna della sede di via Filzi 14, l’evento Destinazione Public Engagement #6, promosso da APEnet – Rete degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement, l’associazione che riunisce 57 enti tra Università, Politecnici, Scuole Superiori ed Enti di Ricerca con l’obiettivo di consolidare e rendere visibile in Italia il ruolo dell’impegno pubblico e sociale.
https://www.informatrieste.eu/ts/blog/impegno-delle-universita-italiane-che-si-riuniscono-a-trieste/
La mente e i libri. Furbo chi legge (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)Si può semplificare il giudizio su questo saggio dicendo che si tratta di un genere specialistico che può interessare anche il lettore comune e che può essere considerato "un primo approccio alle scienze cognitive della lettura"
[...]
Davide Crepaldi insegna Neuroscienze cognitive presso la SISSA, la Scuola internazionale di studi avanzati di Trieste., e qui dirige un gruppo di ricercatori sulla lettura e l'apprendimento, con un orientamento cognitivo e computazionale.
https://www.agoravox.it/La-mente-e-i-libri-Furbo-chi-legge.htmlLa Scienza narrata polemicamente non serve a nessuno (opens in a new tab)
Read the article (opens in a new tab)Oggi, siamo sempre più abili nel distinguere i messaggi pseudoscientifici e il linguaggio divisivo che caratterizza molte narrazioni negazioniste. Tuttavia, anche chi si occupa di divulgazione scientifica, per passione o professione, non è immune a forme di comunicazione estreme. Un linguaggio eccessivamente polarizzante, anche se basato su affermazioni scientifiche corrette, può portare a schieramenti contrapposti, accentuando la distanza tra chi condivide o meno una certa opinione.
Uno studio pubblicato sul Journal of Science Communication da SISSA Medialab di Trieste ha analizzato e individuato come riconoscere e definire i messaggi polarizzati nel contesto della comunicazione scientifica online, dove questi fenomeni tendono a manifestarsi più spesso
https://www.gravita-zero.it/la-scienza-raccontata/
Press Review
Page 103 of 347